Rinvio della sentenza per l'internazionalizzazione al Polimi

Il Consiglio di Stato ha ritenuto necessaria, nella seduta dell’11 marzo 2014 (consultabile qui), ulteriore documentazione, ha quindi rimandato l’ulteriore trattazione dell’appello al 25 novembre 2014.

Dall’ordinanza:

“Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e il Politecnico di Milano chiedono la riforma della sentenza, in epigrafe indicata, con la quale il Tribunale amministrativo della Lombardia ha accolto il ricorso presentato da alcuni docenti avverso la deliberazione del Senato accademico del 21 maggio 2013, che ha reso obbligatorio l’insegnamento in lingua inglese nei corsi di laurea magistrale e di dottorato di ricerca a partire dall’anno accademico 2014-2015, così interpretando l’obiettivo di internazionalizzazione degli atenei previsto dall’art. 2, comma 2, lettera l) della legge 30 dicembre 2010, n. 240;

Il Collegio ritiene necessario, al fine di decidere, acquisire agli atti la seguente documentazione, in originale o copia autentica: 

-elenco completo degli insegnamenti compresi nel corso di studi relativo alle lauree magistrali o ai dottorati di ricerca esistenti presso il Politecnico di Milano, con la specificazione di quelli per i quali è previsto l’uso esclusivo della lingua inglese e di quelli per quali sia eventualmente previsto l’affiancamento con corsi in lingua italiana;

-relazione di chiarimenti, a firma del rettore del politecnico di Milano e del ministro appellante, necessaria ad appurare l’attualità dell’interesse all’appello, alla luce della deliberazione del Senato accademico di cui al verbale in data 20 gennaio 2014 relativa all’offerta formativa 2014-15 (dalla quale risulta che dal giorno 16 gennaio 2014, “a seguito di una modifica nell’applicativo ANVUR-MIUR per l’offerta formativa…è possibile inserire quale lingua di erogazione di un corso di studio anche la doppia lingua “italiano-inglese”” e circa i conseguenti provvedimenti adottati, in tal senso, per i singoli corsi di laurea, nonché circa la durata temporale -se condizionata, o a regime- delle stessa modificazione;

-provvedimento di “modifica dell’applicativo ANVUR-MIUR”, con i relativi allegati anche relativi al testo dell’” applicativo” prima e dopo la modifica.”

Riteniamo la scelta del Consiglio di Stato di posticipare la sentenza positiva poichè ci fa presupporre che anche per il consiglio sia una problematica che necessità di particolare attenzione.