ODD: osservatorio della didattica di ateneo. Alcune considerazioni.

 La valutazione ed il controllo della qualità della didattica sono fondamentali per garantire agli studenti e a tutto l’ateneo l’eccellenza nell’offerta formativa a cui il Politecnico di Milano mira.

Attualmente la potenza dei QDD (questionari della didattica) è notevolmente limitata per motivi di varia natura.In primis sembrerebbe che parte del corpo docente abbia alcune riserve sull’efficacia dei QDD.Inoltre gli stessi studenti non sono pienamente consapevoli dell’utilità della compilazione dei QDD perchè non li vedono quali strumenti efficaci e diretti nel migliorare l’offerta formativa.Tutto ciò crea un circolo virtuoso che inficia l’attendibilità e il risultato dei QDD.

Obbiettivi dell’osservatorio della didattica saranno:

  • Valutare le problematiche sopraesposte, le cause e le resistenze.
  • Studiare possibili soluzioni affinché i QDD portino il maggior beneficio agli studenti, ai docenti e all’ateneo

Uno strumento efficace sarebbe in grado di:

  • Fornire un feedback ai docenti riguardo la qualità del proprio insegnamento e quindi
  • Valorizzare, stimolare e gratificare IN BASE AL MERITO i docenti stessi
  • individuare le aree “deboli” in cui la facoltà deve migliorare
  • informare “ufficialmente” gli studenti sulla qualità della didattica e dei corsi screditando il “passaparola” (guidato dal sentimento) sulla qualità degli insegnamenti e sostituirlo con uno strumento efficace e intellettualmente onesto che permetta agli studenti di compiere scelte consapevoli nella compilazione del proprio piano di studi.

Obbiettivi dell’osservatorio della didattica

Per quanto riguarda i QDD compilati a maggio:

  • Esaminare i risultati
  • Isolarne le criticità e confrontarle con gli anni precedenti
  • Segnalare agli organi competenti e ai docenti in caso di problemi evidenti

Per quanto riguarda lo strumento dei QDD:

  • Valutarne attentamente l’efficacia domanda per domanda
  • Considerare come modelli esempi di questionari applicati in altre fonti
  • Modificare, aggiungere, togliere domande, se necessario (per es. domanda sulla conoscenza della lingua inglese da parte dei docenti)
  • Individuare altri strumenti di valutazione di alcuni ambiti della didattica, se necessario (per es. pubblicazione obbligatoria dei lavori di ogni laboratorio su un portale accessibile pubblicamente)

Per quanto riguarda la presentazione dei dati del QDD

  • Pubblicazione trasparente dei risultati attribuiti ad ogni docente e non in maniera aggregata.Si potrebbe procedere partendo dalla pubblicazione delle domande “oggettive” quali quelle riguardo alla presenza del professore in aula, della reperibilità dello stesso, delle informazioni riguardo i materiali didattici e le modalità d’esame. Una volta perfezionato i QDD si procederà alla pubblicazione completa dei risultati

Per quanto riguarda la sfiducia insita negli studenti verso i QDD l’osservatorio mira a:

  • Pubblicare e pubblicizzare i dati della facoltà in modo chiaro.
  • Educare e creare una consapevolezza nello studente riguardo all’efficacia dei QDD attraverso incontri e conferenze con esperti del campo.

Milano, 8 0ttobre 2008

Svoltastudenti

Roberto Maffei