Giunta della scuola di ing. Edile-Architettura - 12/12/2013

  • Cesare De Mezza

Durante l’ultima giunta della scuola di Ing. Edile-Architettura sono emerse importanti novità relative al processo di riassetto dell’area ICAR.

Per il prossimo anno accademico (2014-15) sembra essersi ormai del tutto delineata la situazione riguardante le lauree triennali: per evitare una sovrapposizione di corsi facenti capo all’area settoriale ”scienze e tecniche dell’edilizia” sono stati accorpati i due corsi di ing. dell’edilizia e Architettura e produzione edilizia (APE).

Il risultato di questa fusione è la nascita di un nuovo corso di ingegneria edile il cui nome, ancora in fase di approvazione, sarà “ingegneria e tecniche per edilizia e architettura”, importante il contributo del rettore che ha voluto sottolineare icontenuti prettamente ingegneristici del corso nonostante l’inserimento dello stesso all’interno della scuola di architettura.

Questo nuovo corso di ing. Edile sarà internamente suddiviso in tre piani di studio preventivamente approvati (PSPA):

  • Professionalizzante: per inserimento diretto nel mondo del lavoro
  • COS: per una prosecuzione specialistica in Gestione del Costruito
  • EDI: per una prosecuzione specialistica in Ingegneria dei Sistemi Edilizi

Sono inoltre state introdotte interessanti novità nell’ambito delle lauree specialistiche facenti capo alla scuola di ing. Edile-Architettura.

Importanti traguardi in questo settore sono stati raggiunti nel progetto di razionalizzazione delle risorse, dei contenuti e nell’ambito dell’internazionalizzazione.

Il progetto “lauree magistrali” proposto dall’ultimo CCS-EDI prevede:

  • Ingegneria dei Sistemi Edilizi (Milano-Leonardo): corso ormai storico, volto alla formazione di tecnici con una preparazione completa relativa all’ingegnerizzazione dei progetti di architettura, alla direzione lavori e al project management. Il corso sarà rinnovato attraverso l’introduzione di laboratori in lingua inglese per la preparazione della tesi di laurea.
  • Architectural Engineering (Lecco): il corso era stato concepito come l’alternativa in lingua inglese di Ingegneria dei Sistemi Edilizi ma per la profonda diversità dei temi trattati e degli insegnamenti offerti si è deciso di renderlo un corso autonomo, a sé stante. Oggi possono accedere al corso architetti, ing. edili e ing. civili; in futuro potrà rappresentare una variante in inglese della laurea a ciclo unico EDA.
  • Building Engineering (Milano-Leonardo): nuovo corso interamente offerto in lingua inglese, è stato pensato come un percorso formativo a cui potranno accedere ing. edili e ing. civili. Ha come obiettivo quello di creare tecnici super specializzati nella tecnologia dell’involucro degli edifici e nell’integrazione strutture-impianti. Il corso vuole creare figure professionali che operino nel mercato internazionale, professionisti che trovino una collocazione ottimale in grandi studi di progettazione e imprese di costruzione internazionali.
  • Gestione del Costruito (Milano-Leonardo): corso interfacoltà al quale possono accedere architetti, ing. edili, ing. civili e ing. gestionali. Dal prossimo anno accademico il corso si sdoppierà generando due percorsi formativi paralleli:
    • COS - italianocorso focalizzato sulla manutenzione e sulla gestione del patrimonio costruito
    • COS - inglesecorso economico rivolto al mercato immobiliare, delle costruzioni e dell’ambiente costruito.

Le previsioni in termini di sostenibilità economica e razionalizzazione del personale docente sono ottime e l’auspicio generale da parte degli organi di scuola è quello di un successo, esprimibile mediante un elevato numero di iscritti, per i nuovi corsi proposti oltre che di una riconferma da parte dei corsi già presenti e, in generale, ben funzionanti.