CONSULTA COMUNALE DEGLI STUDENTI, DEI DOTTORANDI E DEI RICERCATORI

Novembre 17, 2011 · Redazione Svoltastudenti

Oggi, 5 Novembre 2011, presso la sede del comune di Milano Palazzo Marino, si è riunita la consulta comunale degli studenti, dei dottorandi e dei ricercatori. A questa ha preso parte una delegazione di quattro rappresentanti ( due studenti, un ricercatore e un dottorando) per ciascuna università di Milano, e si è svolta alla presenza del Sindaco Giuliano Pisapia, del Presidente della Commissione Consiliare Filippo Barberis,che ha proposto e gestito questa iniziativa, dell’Assessore alle Politiche per il lavoro, Sviluppo economico, Università e ricerca Cristina Tajani, del Presidente del Consiglio Comunale Basilio Rizzo e dei membri della Commissione Consiliare Politiche per il lavoro, Sviluppo economico, Università e ricerca. Ovviamente anche il nostro Politecnico è stato invitato a prendere parte alla riunione, presentando un documento che riportasse dati, bisogni e nuove proposte:

Come studenti, dottorandi e ricercatori del Politecnico di Milano apprezziamo l’interesse che il
Comune dimostra verso la realtà universitaria, in passato trascurata dall’amministrazione cittadina.
In particolare auspichiamo che all’iniziativa odierna, importante per raccogliere informazioni e
spunti sul sistema universitario milanese, seguano ulteriori occasioni di confronto con i giovani che frequentano gli atenei cittadini, mediante la creazione di tavoli periodici ed operativi in cui gli stessi possano contribuire efficacemente ad orientare le scelte del consiglio comunale che li riguardano.

Il Politecnico di Milano

Alcuni dati riassuntivi del Politecnico di Milano (riferiti all’a.a. 2010-2011): l’Ateneo eroga diversi Corsi di studio riguardanti le aree scientifiche dell’Ingegneria, dell’Architettura e del Design:

Gli studenti immatricolati sono stati

Ai suoi studenti l’Ateneo offre

In Ateneo sono presenti 1360 docenti (74% maschi, 26% femmine) suddivisi in

Cogliendo l’occasione di questa Consulta Comunale, abbiamo raccolto una serie di proposte sulle quali le Università ed il Comune possano confrontarsi ed intervenire con efficacia per migliorare la sostenibilità quotidiana dei soggetti coinvolti: studenti a diverso titolo, ricercatori e cittadini.

Sostenibilità

Biblioteche

Attualmente l’unica biblioteca della città aperta alla sera e nel fine settimana è la biblioteca centrale di architettura del Politecnico, che ha registrato un numero significativo di presenze in orario serale, in particolare nei periodi precedenti le sessioni d’esame. L’amministrazione, analogamente a quanto accade in tutte le più importanti città europee, può adoperarsi per estendere gli orari di apertura delle biblioteche civiche sia durante la settimana sia nei weekend, anche mediante un coinvolgimento diretto degli studenti nella gestione e promuovendo al contempo la nascita di iniziative analoghe in tutte le sedi universitarie cittadine.

Connessione wi-fi

Il bisogno di comunicazione tramite internet è sempre più richiesto, perché consente sia ai cittadini sia agli studenti la fruizione di una molteplicità di servizi. Poiché la realtà tecnologica ormai non è più un ostacolo al raggiungimento di quest’obiettivo, una proposta in tal direzione è quella di ampliare la copertura prevista dal servizio wireless Wi-Mi offerto dal Comune di Milano, specie nelle zone ad alta frequentazione (stazioni del Metro, stazioni ferroviarie, parchi, …), e di far partire un’operazione diffusa di federazione di wi-fi già esistenti sia nei vari atenei (il Politecnico ha già avviato un accordo in tale direzione, che auspichiamo si concluda nel breve periodo) sia in altri Comuni-Province-Regioni (si veda ad esempio il portale http://www.freeitaliawifi.it, che coinvolge tra gli altri il Comune di Venezia, la Provincia di Roma e la Regione Sardegna). Ciò consentirebbe ai cittadini di fruire del servizio wireless anche in zone non coperte dalla rete del Comune, ed agli studenti di accedere ai servizi universitari anche quando si trovano fuori dalla sede universitaria.

Affitti e servizi residenziali


Il Politecnico sta investendo in questi anni importanti risorse per incrementare la propria offerta di posti letto in residenze universitarie, e prevede di raddoppiare gli alloggi destinati ai propri studenti entro il 2015. Anche l’amministrazione comunale può impattare positivamente sul tema della residenzialità studentesca, specialmente critica a Milano a causa dell’elevato costo degli affitti e della significativa presenza di spazi abitativi già esistenti che restano sottratti al mercato e contribuiscono alla speculazione dei prezzi.

In questo ambito sarebbe certamente utile prevedere, mediante le forme di accordo locale rese possibili dalla legge n. 431/1998, un contratto di locazione di natura transitoria che sia in linea con le esigenze abitative degli studenti universitari e che sia di supporto sia per gli studenti che per i locatori.

Riteniamo inoltre utile pensare a forme di "housing" complementari a quelle classiche, esplorando tutte le possibilità dell’amministrazione comunale per incentivare l’edilizia sociale. Ad esempio possono essere individuate alcune strutture inutilizzate in cui ricavare alloggi dedicati agli studenti, come in parte è già stato fatto con la cessione di vecchie scuole e altri stabili per la costruzione di residenze.

Infine, mediante accordi con le cooperative edilizie, si potrebbero offrire camere a misura di
studente in strutture che rispondono bene alle loro necessità abitative, e che possibilmente possano essere di aiuto per quella classe di studenti "marginali" che, pur non avendo diritto alle borse per il diritto allo studio, risentono particolarmente dell’elevato costo dell’alloggio.

Portale per gli studenti

Riteniamo importante che l’amministrazione si faccia promotrice di un portale dedicato ai servizi per gli studenti, che sia la "vetrina" di tutte le opportunità offerte da Milano agli universitari. Oltre a presentare le convenzioni previste dalla Carta comunale degli universitari, si potrebbero segnalare le biblioteche e i teatri cittadini, le strutture sportive, i corsi di formazione e di lingue attivati dal comune, nonché tutte le altre informazioni rilevanti per i giovani che si trasferiscono a Milano.

In questo contesto sarebbe certamente importante fornire un servizio di gestione degli annunci, per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di alloggi migliorando quanto già fatto attraverso l’iniziativa AgenziaUni. Nella gestione del portale potrebbero anche essere coinvolte le associazioni e le cooperative studentesche, che come dimostrato da alcune esperienze già in essere possono svolgere un prezioso ruolo di intermediazione, facilitando la ricerca dello studente e contrastando gli affitti irregolari.

Evidentemente le pagine del sito dovrebbero essere disponibili anche in inglese, per fornire informazioni utili ai numerosi studenti stranieri che frequentano le università milanesi e favorire l’internazionalizzazione dei nostri atenei.

Divulgazione scientifica

Sul territorio milanese sono presenti varie istituzioni di ricerca, tra cui il Politecnico di Milano, che producono conoscenza e sono fonte di innovazione a livello internazionale. È importante che si tenga conto del mondo della ricerca nei piani di sviluppo, e che si continui nel progetto di creare un’occasione di incontro periodica, efficace e non solo formale tra il Comune (la naturale estensione del processo di dialogo deve poi essere rivolta anche a Provincia e Regione), le Università ed i Centri di ricerca, per favorire sia il dialogo tra le varie istituzioni sia per portare a conoscenza dei cittadini ciò che viene fatto nelle varie strutture nell’ambito della ricerca.

Un’occasione in tal senso è data dalla Notte dei ricercatori, un’iniziativa promossa dalla Comunità Europea e che coinvolge centinaia di ricercatori in tutti i paesi europei, con l’obiettivo di diffondere la cultura scientifica in un contesto divertente e stimolante; la città ha l’occasione di mostrare ai suoi cittadini l’affascinante mondo della ricerca, ma per centrare l’obiettivo c’è bisogno di una pubblicità effettiva ed efficace dell’evento, e la disponibilità a fornire anche spazi adeguati (aggiuntivi a quelli universitari) in cui svolgere seminari, spettacoli e dimostrazioni scientifiche.
Un altro esempio, che ci viene da altre realtà cittadine e che manca alla nostra città, è la creazione di un Festival della scienza, in grado di creare interesse verso la ricerca e promuovere la passione verso la scienza soprattutto tra i più giovani, progetto nel quale il nostro Ateneo potrebbe certamente fornire un contributo significativo.

Dottorato ed accesso al mondo del lavoro Il percorso formativo del dottorato di ricerca, capace di generare prodotti scientifici di alta qualità, deve essere collegata alla possibilità di individuare nuove sinergie con il mondo esterno e con il mercato della produzione di conoscenza, naturale sbocco del dottore. Tale percorso appare oggi troppo indirizzato a formare personalità adatte al proseguimento della carriera accademica, ma questa opportunità deve divenire solo una delle possibili alternative per il futuro del dottore, e l’università deve diventare non soltanto il luogo della disseminazione della cultura, ma anche il luogo di vera produzione della conoscenza.

Il dottorato di ricerca deve quindi avere non soltanto qualità scientifica, ma anche una concretezza spendibile nel mondo dell’impresa, e per attuare questo cambiamento di orientamento è necessario che i dottorandi siano favoriti nel creare connessioni ed a generare contatti con aziende e realtà istituzionali esterne.

A tutto ciò va collegato un impegno comune delle varie istituzioni con l’obiettivo di avvicinare gli studenti a diverso titolo (laureati e dottori di ricerca) al mondo del lavoro, in particolare perseguendo la semplificazione degli adempimenti amministrativi necessari all’inserimento dei
soggetti nell’ambito imprenditoriale.

arie istituzioni con l’obiettivo di avvicinare gli studenti a diverso titolo (laureati e dottori di ricerca) al mondo del lavoro, in particolare perseguendo la semplificazione degli adempimenti amministrativi necessari all’inserimento dei soggetti nell’ambito imprenditoriale.

Ricerca in progettazione e riqualificazione

Al Politecnico di Milano vengono sviluppate molteplici ricerche e sperimentazioni su diverse
tematiche a ridosso degli ambiti di competenza delle amministrazioni comunali (dai temi
urbanistici, al recupero/riqualificazione/manutenzione di edifici pubblici e spazi urbani, alle
questioni legate alla nuova progettazione, ecc…).

Su questi temi, di prevalente interesse collettivo, lavorano quotidianamente ricercatori e studenti; si tratta di una grande quantità di risorse umane, che spesso già sviluppano applicazioni sperimentali su casi studio proprio della realtà milanese e che potrebbero essere valorizzate ed ulteriormente incentivate a confrontarsi con questioni ritenute prioritarie da parte dell’amministrazione.

Una proposta di collaborazione in questa direzione potrebbe essere l’attivazione di bandi di
concorsi di idee su temi di interesse per la città, rivolti a studenti (nell’ambito di attività didattiche strutturate) e laureandi in tesi, che premino con opportunità di valorizzazione dell’impegno, quale ad esempio la pubblicazione degli elaborati prodotti oppure la partecipazione ai successivi sviluppi progettuali da parte dei ricercatori/studenti che abbiano prodotto i risultati più interessanti.

Cordialmente,
Marianna Travaglini, Fabrizio Cotini (studenti)
Alessandra Chiapparini (dottoranda)
Maurizio Zani (ricercatore)

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